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September 26th, 2008

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Virtualizzazione, l’hoster dal server alla virtual machine?

Articolo pubblicato il 26/09/08

Server Virtuali vs Server Fisici per servizi di qualità.
Quale sarà il futuro?

26/09/08 - Il titolo non è assolutamente una novità, in qualsiasi blog o forum del settore si potrà trovare domande di questo genere, ma la novità assoluta è che questa volta a farsi questa domanda è una provider e non un cliente.
Il problema degli ultimi anni nel settore hosting è stato: alta affidabilità, carico delle macchine.

Fino ad oggi ogni volta che una macchina raggiungeva il carico deciso a priori dalla politica commerciale, si aggiungeva un server dentro il rack iniziando così a popolarlo. Ogni 3 giorni, ogni settimana, ogni mese, dipende dalla grandezza della società, l’azienda si trovava a inviare ordini al fornitore del “ferro” per far fronte all’arrivo dei clienti. A coprire questo tipo di problema ci hanno pensato i cluster per il bilanciamento delle risorse, ma in fin dei conti si continuava ad aggiungere macchine (piccole) e a reinstallare i pacchetti per i poter ospitare i clienti.
Altro grosso problema era ed è l’alta affidabilità delle macchine, dello storage e allora per ogni server vi era il gemello in cluster di modo che se una macchina si piantava, continuava a lavorare l’altra, però nel mondo dell’hosting questa soluzione non è del tutto semplice ed economica visto che alcuni pannelli di controllo non permettono facilmente il cluster, visto che non è semplice affidare al cluster l’HA e il balancing.
In definitiva, dopo diversi anni che si lavorava accatastando server su server dentro i rack, ecco che anche il provider ripiega sulla virtualizzazione per avere in un solo colpo
Alta affidabilità, gestione delle risorse, aggiornamenti sicuri, software più stabili.

Noi della Eos Net srl, dopo un attento studio con i responsabili DELL INC e VMWARE, abbiamo deciso di investire risorse economiche in questa nostra idea e portare avanti un nuovo progetto di hosting.
Usare la virtualizzazione di VmWare con server DELL certificati, per fare Hosting performante, sicuro, garantito, di qualità, in HA e in bilanciamento

Minor numero di macchine, maggiore potenza di “calcolo”, maggior investimenti in software e storage.

Grazie a Vmware è possibile utilizzare
Vmotion: applicativo utile in caso di aggiornamento di una macchina. Spostamento a caldo della macchina virtuale senza che i clienti notino nulla. Spostamento con reboot nel caso di failure grave di una macchina inserita nel cluster, spostamento di una macchina virtuale all’interno di un cluster o in cluster esterni.

DRS : controllo delle risorse e ridistribuzione delle macchine virtuali all’interno dei server in cluster

Gestione degli storage: possibilità di gestire più storage senza ogni volta metter mano ai sistemi operativi che si vanno ad aggiungere all’architettura.

Pensiamo che sia una grande sfida che porterà buonissimi frutti

Grazie di averci letto
Eos net srl
http://www.serverweb.net

Responsabile della pubblicazione:
Valentina Magnani
di Eos Net srl

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Le nostre Idee, Mission

September 26th, 2008

Il dominio serverweb.net era perfetto per la Mission della nuova società la quale si prefiggeva alcuni precisi obiettivi per il futuro:

1)Continuare il business delle società aderenti migliorando esponenzialmente la qualità, il servizio e la stabilità.

2)Aggiungere, grazie alla sinergia di più persone, servizi nel settore dell’hosting (exchange, Vm). Servizi offerti così da una unica società.

3)Divenire un punto di riferimento in rete per le società interessate alla virtualizzazione, grazie alla certificazione VMWARE che i futuri soci hanno acquisito

4)Contribuire a migliorare il mondo dell’offerta hosting offrendo un hosting garantito, hosting di alta qualità e alta affidabilità grazie alla virtualizzazione VMWARE.

La società dopo aver sottoposto le prime offerte a partner “clienti” di rilievo, ha avuto subito un ottimo ritorno in termini di accettazione delle proposte e dell’idea virtualizzazione.
I clienti delle società incorporate hanno ben accettato la nuova politica aziendale, soprattutto per il fatto che le linee guida di base (offerte datate) non sono state modificate, ma migliorate a livello di supporto totale. I clienti “datati” hanno visto di buon occhio il fatto che non vi sarebbe stata nessuna modifica, come detto, alle linee guida. I più preoccupati erano i rivenditori i quali erano impensieriti di vedersi modificare IP, DNS personalizzati e anonimi, piani hosting, politica di contatto col cliente finale. Questi ultimi sono stati rassicurati sul fatto che nulla cambiava a livello di anonimato verso i loro clienti finali, anzi, hanno visto con gran entusiasmo la notizia nella quale si informava che i rivenditori potevano utilizzare dei loro nameserver da sostituire ai dns anonimi delle aziende.

Massimo, il nostro cuore lavorativo, lavorava come capo responsabile uffici informatici di una delle più grandi aziende italiane con una gavetta alle spalle durata ben 18 anni. Altri hanno hanno esperienza lavorativa diretta nell’hosting, come dipendenti o titolari, altri ancora hanno esperienza nel settore del software (Asp e Php), e poi abbiamo gli specialisti di Vmware.

Ovviamente date le tante persone da (esagero) “sfamare” abbiamo diversi obiettivi.

Obiettivo primario è seguire le linee guida dei principali personaggi della ditta, coloro che hanno movimentato l’idea e avviato la fase di startup. Il primo obiettivo raggiunto e che dovrà migliorare ancora è offrire un servizio impeccabile di hosting, supporto attivissimo come indicato sul nostro sito (sul sito indichiamo le tempistiche di risposta per il settore business e low cost), qualità del servizio, e possiamo dire anche quantità!….solite banalità, giusto?

Quando abbiamo acquistato la struttura non abbiamo badato a spese e non è ancora finita visto che di giorno in giorno ci viene in mente qualcosa da acquistare per riuscire ad arrivare al famigerato uptime del 100% (Obiettivo sostanziale)
Altro obiettivo è quello di continuare a fare il lavoro che abbiamo sempre fatto: sistemisti linux e windows, consulenze per medio-grandi aziende.

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Gli errori più comuni che vengono fatti con la LAR

September 26th, 2008

Errori Comuni fatti nelle LAR

-Provincia di residenza o città mancante oppure tutti i dati identificativi della residenza e della città di nascita
-LAR con intestazione mancante (stampare la LAR come vi viene visualizzata a monitor)
-Non è stato inserito il nome MANTAINER
-Firma non leggibile (la firma deve essere leggibile e non semplici sigle, non deve essere in stampatello)
-Firme non complete e/o digitalizzate
-LAR società/ditte: indicare la tipologia della ditta (ditta individuale, spa, srl, etc, associazione,ente,etcc)
-LAR trasferimento dominio: organizzazione richiedente differente da quella assegnataria. In caso di cambio maintainer i dati del soggetto richiedente devono essere identici a quelli dell’attuale intestatario
Nel caso di modifica della ragione sociale o altro, è necessario unire alla richiesta di cambio provider anche una richiesta di trasferimento. ( CONTROLLA IL WHOIS DEL DOMINIO )
-LAR trasferimento dominio: inserimento nome Mantainer errato ( CONTROLLA IL WHOIS DEL DOMINIO )
-LAR modifiche varie: invio fax non contestuali al n. 050-570230

Avvertenze
-Nomi a dominio che risultano liberi nel momento della verifica della disponibilità possono essere già prenotati da altri clienti. E’ responsabilità del cliente verificare che il dominio da registrare sia ancora libero. Potete effettuare un ulteriori controlli presso il link diretto dell’autorità http://www.nic.it/SR. L’ordine di precedenza per la registrazione di un nome a dominio è dettato dall’ordine temporale dell’arrivo di una LAR correttamente compilata e firmata

-E’ molto importante compilare la LAR con la massima cura e precisione, poichè da essa dipendono i tempi diregistrazione del dominio.
L’autorità è molto rigorosa nell’esaminare la documentazione (LAR) necessaria per la registrazione o per il trasferimento di un dominio,poichè la LAR è considerata documento con valenza legale a tutti gli effetti, che si rivela fondamentale in caso di contestazioni sulla registrazione

Errori Classici LAR reg. domini .it

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Modifiche dati in un domini .it. ANGOSCIA!

September 26th, 2008

Precisando che per modifica non si intende “cambiare un nome dominio da X a Y”, bensì modificare i dati inviati al momento della registrazione, di seguito siamo ad indicare procedure

Modifica del Registrante
Il Registrante che intende trasferire il nome a dominio a lui assegnato a una nuova entita’ deve inviare una richiesta formale al Registro unitamente a una nuova LAR registrazione dominio da parte del nuovo Registrante.

CASI PARTICOLARI DI MODIFICA DEL REGISTRANTE:
Per le operazioni di modifica del Registrante dovute a successione a titolo universale o particolare, ovvero di trasformazione societaria, cambio denominazione, fusione o incorporazione, la procedura e’ identica a quella sopra descritta, salvo il fatto che il documento contenente le generalita’el corrente e del nuovo Registrante deve essere sottoscritto solo da quest’ultimo. Per le operazioni di modifica del Registrante dovute a titolo universale o particolare deve essere allegata, insieme alla richiesta e alla LAR, una dichiarazione degli eredi nella quale si prova il titolo del nuovo assegnatario a subentrare nell’assegnazione del nome a dominio. Per le operazioni di modifica del Registrante dovute a trasformazione societaria, cambio denominazione, fusione o incorporazione , deve essere allegata, insieme alla richiesta e alla LAR, idonea documentazione che comprovi le modifiche societarie che hanno determinato la richiesta di modifica del Registrante.

MODIFICA DEL REGISTRANTE ASSOCIATA A MODIFICA DELL’MNT: Il nuovo Registrante puo’ contestualmente indicare nella nuova LAR un diverso MNT rispetto al precedente assegnatario del nome a dominio senza che per questo sia necessario allegare l’apposito modello di modifica del MNT.
E’ possibile scaricare il modello di richiesta per la modifica del Registrante di un nome a dominio, presente di seguito in diversi formati e per le diverse tipologie di riferimento:

LINK diretto al sito autorithy > http://www.nic.it

Compilare i moduli richiesti, stamparli, firmarli e inviarli contestualmente al solo n. di fax 050-570230

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Registrare Dominio .it, Burocrazia!

September 26th, 2008

I domini .it possono essere registrati solo da persone fisiche o giuridiche residenti o appartenenti all’Unione Europea.
Ricordiamo inoltre che per poter registrare un dominio.it è necessario essere maggiorenni.

Per registrare un dominio .it servirà una Lettera Assunzione Responsabilità (LAR) da inviarsi al Registro Domini .it via posta o via fax oppure da inviare al mantainer di competenza.

La Lettera di Assunzione di Responsabilità (LAR) è un documento obbligatorio con il quale il firmatario si assume le responsabilità del nome e del contenuto del dominio che intende registrare. Tale documento è necessario esclusivamente per i domini .it. Affinché la registrazione sia valida, si deve inviare la LAR direttamente al Registro del ccTLD it:

- via fax al numero 050/542420

oppure

- via posta ordinaria all’indirizzo:
Al registro del ccTLD it
Istituto di Informatica e Telematica del CNR
Via G.Moruzzi, 1
56124 PISA

oppure:

può essere inviata anche via email al mantainer.
Procedura:
-creazione LAR e firma (firma non digitalizzata)
-importate la LAr sul proprio PC digitalizzandola in formato PDF, peso massimo 500Kb, pagine massime 3 in un file unico

Ricordiamo che i dati validi per la registrazione del dominio da inserire nella lettera sono quelli riguardanti l’intestatario del dominio. Nell’eventualità che siano stati inseriti dei dati non corretti nella LAR, l’errore verrà segnalato per e-mail direttamente, e si dovrà provvedere a correggere ed inviare nuovamente la LAR al registro.
E’ fondamentale che i dati della LAR spedita e quelli dell’intestatario inseriti in fase d’ordine del dominio siano identici, in caso contrario verrà rifiutata la registrazione del dominio e la procedura dovrà essere ripetuta dall’inizio: in tal caso riceverete una mail contenente l’invito a correggere i dati immessi.

E’ importante compilare e spedire al più presto la LAR altrimenti la procedura di registrazione presso il Registro non può avere inizio.

Quando la LAR perverrà al Registro del ccTLD it sarà possibile terminare la procedura di registrazione e, di seguito, provvedere all’attivazione dei servizi richiesti in relazione al dominio.

Al fine della registrazione sulla LAR è inoltre necessario specificare il consenso al trattamento dei dati personali e la volontà o meno di rendere tali dati pubblici e visibili tramite il Whois.

LINK http://www.nic.it/cgi-bin/Lar/index.cgi

Link alle info generali
http://serverweb.net/lar-domini.php

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