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Posts Tagged ‘hosting in alta affidabilità’

Virtual Machine o piano rivenditore?

October 23rd, 2008

La differenza esiste se l’acquirente non ha specifiche esperienze sistemistiche.

Se siete in grado di gestire anche in autonomia una Vm, il piano rivenditore non è da prendere in considerazione, anche se un piano rivenditore ha maggiori garanzia qualitative per un semplice fatto: server gestito direttamente e interamente da chi lavora 24 ore su 24 su nati per fare hosting

Differenze concrete:

a) non ci si può autenticare root
b) non si possono installare a piacimento pacchetti perl, cgi, apache lato root
c) si ha assistenza totale compresa nel prezzo
d) si può utilizzare comunque i propri dns (nostra cura il setup)
e) è di nostra competenza la sicurezza, gli aggiornamenti, problematiche varie che affligono gli update dei software
f) di nostra competenza, a differenza di una Vm, riavviare i servizi.

Se non si hanno esigenze specifiche di gestione root, installazioni particolari, spazio web superiori a 15/20Gb, il piano rivenditore è sicuramente più indicato di una Vm.

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Il Labirinto: scegliere l’hosting

October 21st, 2008

La scelta di una società come referente, partner, fornitore, venditore di spazio web, servizi di hosting, servizio email, consulenza, è un vero e proprio CAOS, quasi come scegliere la giusta cravatta per l’ abito da cerimonia.

Come la “cravatta”, l’hosting deve essere perfettamente in linea con le esigenze dell’ abito, colori , modo di vestire, colore degli occhi.

Sinceramente, scegliere una cravatta, nel momento in cui ho già deciso in quale negozio entrare, è molto semplice: prendo la camicia, l’abito e inizio le prove di abbinamento.

In queste due righe abbiamo detto le regole basi per scegliere il servizio da acquistare

Scelgo l’azienda:

questo punto, come la scelta del negozio, è il momento in cui perdiamo la maggior parte del nostro tempo.
Abbiamo davanti a noi 20 negozi di cravatte, 20 siti web di società di hosting. Quale scegliere?

Scelgo il nome più bello, scelgo la vetrina più lineare o più accattivante? scelgo in base ai colori delle pareti del negozio? scelgo in base alla bellezza della ragazza che è al bancone? scelgo in base al nome conosciuto in città? scelgo in base al prezzo

Cerchiamo di arrivare nella strada dei negozi già con alcune idee chiare (esempi un pò forti, sperando siano comprensibili)

1) cosa voglio dal mio fornitore?

  • assistenza continua o no?
  • assistenza veloce o no? (l’orlo dei pantaloni me li fà dopo 5 giorni o 1 giorno?)
  • assistenza e consigli sul mio futuro business o no? (negoziante attento alle esigenze del cliente)
  • garanzie scritte o aleatorie? (etichetta sui prodotti con le indicazioni ad hoc)
  • garanzia di solidità futura o no? (dopo 1 anno il negozio sarà chiuso?)
  • uno che pensa solo ai numeri e non ai clienti intesi come persone? (fornitore industriale o con anima artigianale?)

2) il mio fornitore deve essere

  • bello all’apparenza e basta? (gran vetrina ma nel negozio poca sostanza)
  • pieno di se , pieno di paroloni ma poca sostanza o tanta sostanza e poche parole? (noi qui, noi là, ma a conti fatti…)

3) il mio sito è

  • amatoriale o deve avere una certa stabilità? (la cravatta è usa e getta?)
  • amatoriale o pronto al successo? (la cravatta la posso abbinare al mio vestito da lavoro?)
  • amatoriale o in esso vedo il mio futuro? (la cravatta è talmente perfetta che andrò con essa dal prossimo cliente?)

4) la struttura su cui devo posizionarlo deve

  • essere ben chiara sul sito o mi affido a qualche immagine? (la cravatta di cosa è fatta?)
  • deve essere garantita da alta disponibilità oppure no? (se dopo poco tempo si sfibra??)
  • mi basta sapere che è su un server con 2,3,4,5 hard disk o è meglio conoscere cosa succede se…
  • la struttura è costosa o economica? (made in china o in Italia?) *

*(precisazione)
- che tipo di server utilizzano?
- i siti web vengono inseriti su server in cluster oppure su unico server?
- se si rompe un server il down di quanto tempo sarà?
- se si rompe uno o due hard disk?
- se parte il Sistema operativo?
- i backup sono salvati internamente e/o esternamente?
- se salta lo switch cosa succede?
- se salta una scheda di rete?
- se salta una cpu?

Etc…

FACCIAMO QUESTE DOMANDE all’azienda a cui voglio affidare il mio BUSINESS! i miei siti web, quei siti che mi danno da mangiare!, e poi decidiamo.
Il nostro slogan parla di “CAMBIA STILE DI VITA…”.

Ragioniamo su questo.

E’ vero che trasferire un dominio è sempre una “rottura di scatole” ma a quali problematiche posso andare incontro se non lo trasferisco?

Devo sempre pregare nel signore sperando che quell’unico server o quell’unica linea o quell’unico UPS o quell’unico firewall o quell’unico RAID non si rompa?

Lasciamo da parte la qualità del supporto che normalmente è sempre attivo nelle aziende di successo, ma lato struttura come è la situazione?
Dove è ospitato il sito, vi è una ridondanza della rete internet? Della rete elettrica? Dello switch? Degli HARD DISK, del server stesso? SI o NO? Questo è ciò che vi dovete chiedere.

Andiamo avanti e torniamo alla scelta.

Adesso che ho capito quali sono le mie esigenze a livello di aziende fornitrice, inizio a visitare i siti e cerco di andarmi a leggere con attenzione

  • chi siamo (se qualsiasi cosa non è ben chiara contattare l’azienda)
  • iniziare a fare delle tabelle, utili per fare paragoni tra i fornitori (se può interessare seguire il link)
  • cercare in rete qualche informazione sulla società
  • fare ricerche su quanti domini ospitano (risposte non obbligatorie in base al tipo di clientela)
  • farsi dare qualche nome cliente (risposta non obbligatoria vista la privacy)
  • controllare il capitale sociale e cercare su infocamere se l’azienda esiste
  • chiamare al telefono per accertarsi del supporto
  • contattarli e attendere la risposta
  • garantiscono sul sito l’assistenza?
  • in quanto tempo?
  • hanno i server sotto monitor?
  • hanno clausole “soddisfatti o rimborsati”?
  • sul sito sono presenti tutti i dati aziendali?
  • sul sito è facilmente reperibile il contratto?

Grazie a questo ho iniziato la scrematura dei possibili fornitori.

Iniziamo adesso a scegliere la “cravatta”, il servizio che più si confà con le nostre esigenze.

Quanti Mb ho bisogno tra sito web, email, database?
Quante email? Ho bisogno di ANTISPAM e ANTIVIRUS? Webmail? IMAP o solo pop3?

In fase di scelta per gli “optional” su indicati…………..ne parliamo in aun altro post.

Grazie per l’attenzione

Un pò di advertising:)

PS: avete un sito web su un server CPANEL? Perfetto! Pensiamo noi ad importarlo pari pari in pochi minuti dall’attuale server cpanel e il tuo/vostro cliente non si accorgerà di nulla ma tu/voi, avrete il sedere parato se un server si spegne visto che ogni sito è presente su 2 server.
L’importazione automatica cpanel pensa a: copiare email, password, dati, mysql, statistiche, personalizzazioni spam.
Sei ancora lì a pensarci?

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La Virtual Machine è simile ad un server dedicato?

October 20th, 2008

Piccolo articolo riassuntivo su possibili differenze
Cerchiamo di scrivere con semplici parole.

Cosa è un server dedicato?
Un server dedicato è un computer più o meno potente, collegato a internet tramite una o più schede di rete, configurato per lavorare da server su cui inserirò uno o più servizi web:)
Oggi decido di essere indipendente e non far alloggiare il mio sito web in uno spazio web condiviso, perciò noleggio o acquisto un server dedicato.
In questo modo avrò risorse hardware tutte per me, e la linea dedicata a quel server sarà tutta per me.
BENISSIMO! a questo punto nascono alcune domande:

  • come gestisco il server?
  • devo andare al data-center per installare il sistema operativo?
  • nel caso si spenga la macchina cosa faccio?
  • quanti dischi inserisco in questo server?
  • ho una linea di rete e linea elettrica di backup
  • per i backup devo acquistare un secondo server?
  • nel caso di rottura hardware devo avere un secondo server di backup?
  • se il sito un domani non funziona (non crea money), cosa faccio con questo server?
  • se voglio aumentare la potenza che faccio?
  • quanto costa un assistenza interna e/o esterna per riavviare la macchina, cambiare pezzi, reinstallare l’os?
  • se affitto una parte di rack per inserire il mio server avrò la necessità di uno switch?
  • se si rompe il primo switch che faccio?
  • mi serve un firewall?

Bene! alcune domande sono state elencate, e, a questo punto, sono un pò nel panico perchè ho troppe domande a cui dare una risposta. Proviamo a rispondere. Le risposte saranno così impostate

1) server di proprietà

2) server a noleggio presso azienda specializzata come potrebbe essere ThePlanet o Liquidweb o altra società
Non indichiamo la nostra perchè l’articolo non deve essere di assoluta autopromozione.

  • come gestisco il server?
    1. il server posso gestirlo in autonomia se ho esperienza sistemistica o mi avvalgo di supporto esterno
    2. idem come sopra
  • devo andare al data-center per installare il sistema operativo?
    1. si. Acquisto il server, vado al DC e installo l’OS
    2. no. Lo faccio installare da ThePlanet o gestore
  • nel caso si spenga la macchina cosa faccio?
    1. collego il server ad un Kvm(costoso) oppure acquisto un bel server DELL con DRAC cioè accesso remoto per la gestione del server (reboot, spegni, accendi, controllo hardware)
    2. chiedo a loro di riavviarlo e rimango in attesa
  • quanti dischi inserisco in questo server?
    1. minimo 3. 2 in Raid 1 e 1 di backup
    2. idem come sopra, oppure 2 in raid 1 + backup esterno
  • ho una linea di rete e linea elettrica di backup
    1. se pago avrò il backup della rete e della linea. Più costoso
    2. pensano loro in base a quanto ho chiesto in fase di attivazione e in base alle garanzie offerte
  • per i backup devo acquistare un secondo server?
    1. ho il terzo disco e per sicurezza acquisto un secondo server o un servizio di backup fornito dal DC oppure un FTP esterno dove inserirei i backup.
    2. acquisto il loro servizio di backup
  • nel caso di rottura hardware devo avere un secondo server di backup?
    1. certamente. Servirà 1 server utilizzabile per i ricambi oppure da sostituire al primo server, a meno che abbia creato una struttura in cluster.
    2. loro intervengono per cambiare i pezzi
  • se il sito un domani non funziona, cosa faccio con questo server?
    1. mi tengo il server e lo rivendo (esborso iniziale abbastanza alto)
    2. me ne frego e disdico il contratto mensile
  • se voglio aumentare la potenza che faccio?
    1. compro hardware, vado al DC e installo
    2. chiedo a loro
  • quanto costa un assistenza interna e/o esterna per riavviare la macchina, cambiare pezzi, reinstallare l’os?
    1. tranne il reboot, devo fare tutto da solo
    2. pensano a tutto loro tranne le basi di gestione sistemistica
  • se affitto una parte di rack per inserire il mio server avrò la necessità di uno switch?
    1. sicuramente.
    2. no. Pensano loro
  • se si rompe il primo switch che faccio?
    1. devo avere un secondo switch
    2. pensano loro
  • mi serve un firewall?
    1. normalmente si. Dietro allo switch metto il firewall
    2. servizio di base è incluso, nel caso devo aggiungere una quota alla mensilità

Di seguito le solite domande ma rispondiamo per una Virtual machine

  • come gestisco il server?
    1. posso pagare chi mi dà il servizio VM oppure faccio da solo oppure mi rivolgo all’esterno
  • devo andare al data-center per installare il sistema operativo?
    1. assolutamente no. Pensa a tutto la società che affitta la VM
  • nel caso si spenga la macchina cosa faccio?
    1. entro nella console e riavvio la macchina. Se ho paura di fare da solo chiamo l’azienda e ci pensano loro. Non tutte le Vm hanno console reboot. Non confondiamo shell o accesso remoto con console reboot
  • quanti dischi inserisco in questo server?
    1. non mi interessa molto il discorso quantità dischi in quanto dovrà essere l’azienda che si occupa di fornire una Vm in Raid. A me deve interessare solo la quota spazio disco da affittare. Ovviamente prelidigerò una Vm su struttura in cluster e in Raid (minimo) 5
  • ho una linea di rete e linea elettrica di backup
    1. Devono fornirla loro se offerta. Il Dc ha sempre una linea di backup. Meglio se presente anche sul rack
  • per i backup devo acquistare un secondo server?
    1. no. Acquisto un backup dall’azienda o li invio su spazio ftp esterno.
  • nel caso di rottura hardware devo avere un secondo server di backup?
    1. No. L’azienda deve avere mettermi in condizioni di utilizzare una Vm in cluster
  • se il sito un domani non funziona, cosa faccio con questo server?
    1. disdico il servizio
  • se voglio aumentare la potenza che faccio?
    1. Chiamo l’azienda e faccio aumentare l’hardware virtuale
  • quanto costa un assistenza interna e/o esterna per riavviare la macchina, cambiare pezzi, reinstallare l’os del server madre su cui è installata la Vm?
    1. non è un mio problema. E’ tutto a carico dell’azienda
  • se affitto una parte di rack per inserire il mio server avrò la necessità di uno switch?
    1. Non è un mio problema
  • se si rompe il primo switch che faccio?
    1. Non è un mio problema
  • mi serve un firewall?
    1. normalmente una policy di firewall è presente in ogni azienda, però posso accordarmi per vedere come gestire il firewall. Normalmente mi installo il firewall sulla Vm

Lette le risposte capiamo da subito che la VM non è paragonabile a livello di problematiche ad un server dedicato di proprietà. E’ più similare ad un server a noleggio.

A questo punto arriviamo al dunque rispondendo alla domanda dell’oggetto:
La Virtual Machine è simile ad un server dedicato?

SI! mettendo da parte la non reale virtualizzazione di VIRTUOZZO, la virtualizzazione, come la propone VMWARE, è realmente paragonabile all’affitto mensile di un server dedicato.

Con Vmware avremo una virtualizzazione delle risorse hardware come se noleggiassimo un reale server dedicato.

Al momento dell’acquisto scegliamo la REALE CPU, le reali RAM, una reale QUOTA disco, un REALE OS da installare.

Come è capibile dall’immagine, il nostro sistema operativo, cosa importantissima, è assolutamente indipendente, a differenza di una “virtualizzazione” alla Virtuozzo.

Il nostro OS è gestibile al 100% e non è legato ad un OS di base a livello di update, crash,release.

E’ vero che se alla base c’è chi fà overselling e il sistema si inceppa, si inceppa anche la mia Vm, ma qui si parla di problematiche legate alla serietà dell’azienda e non di problemi legati alla virtualizzazione.
Se l’azienda vende 256 ram, le 256 sono reali. Il problema è se su 16GB di ram ne vengono vendute 16 e son tutte a utilizzo estremo. In questo caso posso aver dei problemi legati alle risorse del server Madre

Alla fine della favola, è meglio scegliere una VM o un server dedicato?

Alla domanda è possibile rispondere solo in base a:
a) budget
b) affidabilità dell’azienda

Sicuramente le cose che possono invogliarmi all’acquisto di una Vmachine piuttosto che un server dedicato, sono:

  • Vmotion
  • consolidate backup
  • clusterizzazione
  • DRS (gestione risorse)
  • velocità di approvvigionamento
  • investimento
  • una console gestione reboot (una sorta di drac o kvm)

Carino

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Low-Cost ha il sito web sulla solita struttura in HA

September 26th, 2008

D: Prima di tutto: perchè Low Cost e non cheap o basso prezzo?

R: perchè amando viaggiare in aereo, mi piace quel termine

D: scusate ma se il cliente Low-Cost ha il sito web sulla solita struttura in HA di un cliente con piano più costoso, a chi conviene scegliere un piano Business? solo a Voi?

R: La domanda è interessante e in un certo modo ha ragione.
Nel solito AEREO vi è la prima classe, la seconda classe…..il top e il low….
Low cost non è significato di aereo che cade tra 10 minuti, vi è solo una differenza di servizio!

Se alla base della scelta vi è solo l’interesso verso la tipologia di struttura importante che abbiamo creato, abbiamo fatto un grosso errore a creare il piano low-cost in quanto le altre offerte non hanno senso.
Se la scelta invece viene fatta in base a
1) quantita di Gb disposinibili
2) quantità di email
3) garanzia disponibile
4) quantità delle varie feauteres
5) tipologia di supporto via email, ticket
6) tempi di intervento
7) tempi di risposta alle richieste
8) limiti inseriti nei piani

allora non ci siamo fatti un autogoal, bensì abbiamo creato

a) dei piani low-cost assolutamente concorrenziali e con maggior qualità di quanto offerto dalla concorrenza
b) dei piani business di qualità assolutamente elevata
c) scelta tra condizioni PRECISE e molto chiare.

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a rivoluzione della virtualizzazione entra nelle teste di chi fà Hosting!.

September 26th, 2008

E’ entrata alla grande!
Inizialmente si pensava alla virtualizzazione come nuovo mercato da sostituire, in parte, ai server dedicati o ai piani
hosting di qualità elevata, poi si è pensato ad introdurli direttamente nell’hosting.
Sfruttare la virtualizzazione per dare un servizio hosting a valore aggiunto in HA.
La HA, alta affidabilità, della virtualizzazione non è che la possibilità di utilizzare server virtuali in cluster (cade un nodo, abbiamo la replica diquel server su altro nodo), di utilizzare un bilanciamento delle risorse, un backup a tutto tondo su storage esterni, utilizzare RAID su storage esterni non legati ai possibili problemi di un singolo server.

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