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Procedura trasferimento dominio da opensrs-tucows

February 11th, 2009

Di seguito alcune informazioni per trasferire un dominio internazionale da società che utilizza opensrs(tucows) come Registrar di riferimento

A seguito nostra notifica richiesta trasferimento e Vostra accettazione, riceverete dal OPENSRS una email di questo tipo

Oggetto: Transfer Away request has been received for the domain …………..

L’email sarà in inglese e indica:

Tucows received notification on (DATA) that you have
requested a transfer to another domain name registrar.

If you want to proceed with this transfer, you do not need to respond
to this message.

If you wish to cancel the transfer, please contact us before ……….(DATA) by going to our website,

https://rr-n1-tor.opensrs.net/transfers/index.cgi?away=1 to confirm.

You will need to enter the following information to log in and accept
or decline the transfer:

Domain Name: DOMINIO
Transfer Key: …………..

If we do not hear from you by DATA, the transfer
will proceed.

Cosa fare quando ricevete questa email?

1) cliccare il link indicato nella email. Cliccando visualizzerete quanto segue

schermata link trasferimento

2) inserire i dati (dominio e transfer key)

3) entrerete nella pagina per CONFERMARE o per NEGARE il trasferimento

transfer domain accettare trasferimento o negare trasferimento dominio

Inserite Vs n. di telefono e selezionate ACCEPT e inviate
Entro 24/48/72 ore il dominio sarà trasferito presso ns Registrar

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Gestione Avanzata Funzioni Utenti Cpanel

February 5th, 2009

Vediamo di fare un articolo interessante e utile
Ringraziamo Chiara L. per la domanda.

Si precisa che è possibile tramite cpanel impostare un accesso limitato al cpanel stesso con nomi account diversi ed eventualmente fare in modo di limitare con la login e psw principale l’accesso ftp di modo che gli utenti aggiuntivi che entrano in cpanel non possano poi lavorare in ftp root (cioè l’ftp principale)
Perchè questa precisazione? perchè per poter dar accesso limitato, stranamente, si deve fornire login e password master, cioè quelle principali.

1) entrare nel cpanel e cliccare Gestione Funzioni Utente
serverweb.net gestione funzioni utente cpanel

2) La Gestione Funzioni Utenti consente di creare utenti diversificati per attività specifiche, come la gestione delle email, del sito e dei database, ecc. A ciascun utente sarà concesso un intervento limitato alle sue competenze.
Dopo aver abilitato la Gestione Funzioni Utenti dovrai accedere due volte. La prima volta con l’accesso al cPanel. La seconda con l’accesso utente.
login cpanel

3) Creare accesso amminitratore con una password che non sarà fornita a nessun cliente
Impostata questa password per poter entrare si dovrà fare doppio login
a) login con dati principale cpanel (questi da fornire anche al cliente) e poi con la password aministratore (da non fornire al cliente)
Questo è l’unica cosa noiosa, cioè il doppio successivo prompt di login
Al momento della creazione password amministratore potrò decidere di disabilitare il login all’utente principale
Utile per impedire al cliente di entrare in ftp con i dati principali che dovrò fornire per entrare nel cpanel personalizzato
Si precisa che dalla sezione ftp potrò poi creare degli utenti aggiuntivi che avranno diritti di scrittura e lettura personalizzabili

password hosting utente

4) Abbiamo abilitato la funzione e adesso creiamo gli utenti e personalizziamo le aree di accesso
Potrò creare più utenti e più modalità di accesso
Potrei creare una modalità di accesso dove il cliente potrà visualizzare solo le funzioni email, piuttosto che le statistiche, come pure accesso solo ai log o al backup..vi sono varie possibilità di peronalizzazione.

Il cliente per poter accedere al suo cpanel personalizzato dovrà entrare prima con i dati principali e poi con
NOME UTENTE@ vostrodominio.tld e password

scelta opzioni pannello cpanel

creazione utente cpanel

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Protezione delle cartelle cpanel

February 4th, 2009

Creazione di un file .htaccess in modo automatico per proteggere una directory e il suo contenuto.
Questa opzione ti consente di imporre per l’accesso ad una cartella del tuo sito un nome utente ed una password. E’ molto utile per limitare l’accesso ad alcune parti del tuo sito.
La funzione Protezione Cartelle ti consente di impostare un username ed una password per accedere ad una cartella del tuo sito da web. Quando si protegge una cartella, ci sono alcune cose da ricordare. Proteggere una cartella comporta la protezione anche di eventuali sottocartelle. Inoltre, occorre creare degli utenti che possano accedere a tale cartella protetta. Puoi dare un nome alla zona protetta, a prescindere dal nome della cartella che la compone.

Entrare nel cpanel (pannello di controllo indicato nella email di attivazione)
cliccare il link “Protezione delle cartelle”
aperto il link cliccare sul nome cartella che si vuole sicurizzare oppure cliccare l’immagine gialla della cartella per scendere di directory.

protezione directory cpanel

protezione directory cpanel

Se la directory da proteggere è dentro public_html cliccherò l’immagine della cartella di fianco alla scritta public_html, e così via per scendere di dir nelle pagine che visualizzerò successivamente.
Quando arrivo a visualizzae la dir che mi interessa, la clicco (il nome) e aprirò così la pagina di setup

protezione directory cpanel

protezione directory cpanel

Seleziona a questo punto: Proteggi da password questa cartella (mettere il flag)
poi Dai un nome alla cartella protetta: esempio > protetta
e poi SALVARE

A questo punto passo alla gestione dell’utente che può entrare nella dir
Crea Utente: METTO UN NOME UTENTE
Password: genero o inserisco una password casuale
SALVO

Finito.

Adesso la directory è protetta e solo con login e password potrà essere riaperta
Ricordarsi i dati perchè nel caso di 7 errori login/password, il server banna il vs ip di connessione

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Risultato incontro su facebook e gruppo serverweb

January 30th, 2009

COSA DIRE!
Grazie mille a tutti coloro che sono intervenuti in chat (soprattutto)
Le domande sono state molteplici e possono esser visualizzate presso questo link
(dovete essere utenti facebook)
Per semplicità incolliamo di seguito le domande e le risposte
Ci scusiamo per le risposte un pò frettolose ma in chat non è semplice rispondere perfettamente visto che avevamo varie chat aperte..sorry!

Come si pensava le domande sono state soprattutto questioni legate ai domini.


Un pò di Domande e risposte:

DOMANDA: stanno arrivando gli hosting gratis? a primo livello?

Hosting gratis sono già presenti non con dominio di livello.
Minimo il dominio lo fanno pagare. Ovviamente non stà a me dire la motivazione per la quale è preferibile un hosting /spazio web a pagamento, soprattutto non illimitato ma con garanzie

DOMANDA: email dominio personale? ma non è meglio email di un portale?

Grazie mille per la domanda.
Indico alcune motivazioni e vediamo di svilupparle
nome desiderato> non sono legato a scegliere nomi strani del tipo nome_cognome@portale.tld
A differenza di questo con un mio dominio scelgo sia ciò che stà prima della @, sia ciò che stà dopo la @
esempio sales@ info@ commerciale@ nome@

Motivazione legata a livello di presentazione su volantini, BV, stampa. Per esperienza si tende a dar maggior pregio a quei siti/bv/contatti che hanno una propria casella di posta, casella di posta legata ad un proprio dominio.

Motivazione legata alle tempistiche di ripsritino e funzionamento della posta:
avendo un dominio e pertanto un servizio potrò in qualsiasi momento contattare il supporto per saper perchè una email non è arrivata a destinazione o non l’ho ricevuta. Inoltre i tempi di uptime (funzionamento) solitamente sono superiori con servizi di hosting
Altra motivazione importante:
portabilità della email. Se non sono soddisfatto di un servizio, la mia email segue il mio fornitore
Cambio fornitore senza dover cambiare nome della email

Maggior controllo sullo spam in ricezione e antivirus
Maggior assistenza, come detto
Spero di aver indicato le cose più importanti.
a disposizione per ulteriori informazioni

DOMANDA: che software posso installare?

Bella domanda. Vedrò di essere sintetico anche se ci sarebbe da parlarne per molto tempo.
L’hosting viene fornito su server, principalmente, con sistema operarivo *NiX (linux) o windows.
Quando si decide si installare qualche script e pertanto usare pagine dinamiche collegate ad un tipo di database (esempio) MySql o Access o MsSql, dovrò fare subito una distinzione tra il sistema operativo di base
Ho script in php e mysql? mi direzioni sicuramente verso server linux con apache.
Ho script in Aps Asp2 e uso access o MsSql e Vb, sceglierò un server con sistema operativo Microsoft.
Sui servizi di hosting si installano forum, chat, BLOG, carelli della spesa (e-commerce), contabilità online, gestione clienti. In pratica un pò di tutto.
Lo stesso Facebook è un sito (riduttivo chiamarlo così) dinamico su server Apache che si appoggia su un database.
Se un sito invece è fatto senza pagine dinamiche (html) potrò inserirlo indistintamente su server linux e windows.
Se la domanda era: posso inserire i soliti software che installo su un pc di casa, la risposta è: dipende quali.

Vi sono anche persone che nel settore dell’hosting acquistano delle VPS (server virtuali) dove poi inseriscono i soliti software che mettono sui pc (non è una gran cosa, però ognuno è libero di fare ciò che desidera).
Esempio: ho una VPS windows, ci metto sopra itunes, skype, emule.
Cose non fattibili negli spazi web

DOMANDA: scusami ma da 1 giorno non ricevo posta. Ho uno spazio web con ………’. Durante il clicca invia-ricevi non ricevo nulla e non ho errore

risposta: le cause solitamente sono
-il server mail non è funzionante ma in tal caso ti darebbe errore durante il download
-la posta (tua casella di posta) o il tuo spazio web è pieno perciò le email tendono a tornare al mittente o rimangono sul server in attesa che liberi spazio web.
Contattali e chiedi la motivazione per la quale non ricevi posta. Se hai un pannello cpanel dove controllare le quote di spazio usate, entra e guarda in che situazione sei.
Per caso usi: lascia una copia delle email sul server???

DOMANDA:ma per chi desidera avere un proprio spazio, cosa cambia? linux e windows?

dipende se usa un determinato linguaggio di programmazione.
se è un sito semplice in html qualsiasi server va bene
se usa php si consiglia linux
se si usa vb, asp, asp.net, si indica di scegliere un sistema windows.
Precisando che la scelta del server non influisce sul tipo di sistema che si usa per lavorare in casa o in ufficio.
se il sito lo faccio sul mio pc ed è un pc windows, non è detto che debba avere uno spazio windows. sono due cose separate

domanda: cosa dovrebbere far propendere la scelta di un .com piuttosto che di un .it?

la cosa ora come ora è solo soggettiva a differenza di qualche anno fà. Però..
per registrare un .com vi è minor burocrazia . Un .com in 2 minuti si registra
un .it si deve inviare un fax a un ente burocratico che impiega da 2 a 4 giorni per registrare il dominio
soggettività: può piacere un estensione o l’altra
lato pratico: domini internazionali meno burocrazia e più veloci a esser registrati

I .com son scelti anche per un fatto di motori di ricerca (mmmmm..)

DOMANDA: cosa significa .com,net,org,info,biz? distinzione?

una volta vi era netta distinzione tra i vari TLD
adesso non vi è più tal distinzione. Rimane sempre un discorso soggettivo e dipende da quale dominio è libero
es: biz: era nato per business

Altre chattate non siamo riusciti a salvarle. Erano troppo personali.

Commento su questo pomeriggio:
abbiamo notato che molti punti indicati nell’articolo ESISTE UNA CULTURA HOSTING nei media
sono reali e cioè che le persone dai Media in generale non ricevono nessun tipo di input. In questo settore sono molto spaesati, e non conoscono molti termini e da qui faticano a scegliere un’azienda o un’altra. Per questo motivo molte volte la ricerca si ferma sul prezzo senza approfondire ulteriormente le motivazione si un prezzo piuttosto che un altro.

Facebook ci ha dato un opportunità interessantissima. Metter a disposizione degli amici le ns competenze riuscendo così a iniziare a informare molte persone su cosa è un sito web. Alcuni non sapevano neppure che facebook a sua volta è su un server apache e in un certo modo usufruisce di un servizio di hosting.

Ora chiudiamo qui la storia e programmiamo il prossimo incontro su facebook
Nel frattempo se volete iscrivetevi al ns gruppo. Ecco il link
54 adesioni in 3 giorni.

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Chi Siamo

Ma in Italia c’è una cultura Hosting nei Media?

January 26th, 2009

Salve a tutti.
Quest’oggi vogliamo prendere in considerasione una cosa che ci stà vermante a cuore e che stiamo provando a divulgare tramite alcuni mezzi con i social network e Facebook.
Siamo ben consci che chi legge questo post non è all’interno di quella schiera di popolazione che è “non erudito” del settore, ma questo piccolo articolo non vuole colpire chi è o chi non è in linea con l’attuale mercato delle reti, ma vuole cercare di far entrare nelle teste di chi decide che cosa gli italiani devono assorbire, un messaggio che nel resto del mondo è già stato catturato e instradato a pieno titolo e merito, aiutando così il settore stesso a prendere una piega positiva e “dispersiva”. In Italia a differenza del resto del mondo, il settore è concentrato verso titolati nomi.
In un certo modo è giusto che questi titolati nomi siano il punto di riferimento di tal mercato, perchè essi si son potuti permettere di entrare direttamente sui media.
Ma il vero problema è che questi han dovuto in assoluta autonomia entrare su questi Media visto che questi ultimi non li consideravano a dovere come pure non considerano questo mercato.

Di seguito la descrizione che abbiamo indicato al momento della creazione del nostro gruppo, gruppo che non vuol essere un punto di incontro per informazioni societarie, bensì un modo per cercare di inserire queste paroline (hosting e domini) nella testa di quei 5000.000 di iscritti facebook italia

Stiamo provando a creare un gruppo dove discutere di tutto ciò che riguarda i domini e l’hosting visto che in Italia andiamo indietro come i gamberi e questo settore, se pur conta circa 2.500.000 di domini , non viene neppure preso in considerazione dai media, se pur questo settore è la base del web. Senza hosting e domini non esisterebbe quasi nulla in rete.

classifica domini mondialiSicuramentela descrizione è un pò fiorita, un pò cruda, banalotta per noi e voi che leggiamo giornalmente forum e blog, però questa è la situazione reale del nostro bel Paese.

Attualmente a livello mondiale siamo posizionati tra i primi 10 paesi come n. domini (il conteggio non è reale visto che non tiene conto dei domini nazionali e europei .it .eu), ma pur essendo in questa situazione di valido posizionamento mondiale, i MEDIA, e anche la rete stessa, non degna questo settore del giusto peso.

Un classico esempio? Quanti reali siti tematici vi sono in rete su questo settore? Quante testate giornalistiche dedicano una buona parte delle loro pagine a questo settore se pur incassano bei soldi dalla pubblicità da società di hosting? Quanti minuti giornalieri o settimanali o mensili, sulle Tv, vengono dedicati ai domini e hosting?

Questo settore muove un business di qualche decina di milione di euro l’anno sia a livello di entrate (contratti hosting), sia a livello di uscite (pubblicità, costi del personale, etc.).  Altro esempio può essere Linkedin e Facebook, come pure altri Social, dove troviamo, provenienti da stati esteri, gruppi, iscritti, discussioni, blog, mentre in Italia non vi è molto, per non dire nulla.
Fortunatamente qualche cosa forse si muove anche se a fatica. Vi sono persone come Stefano di HostingTalk che ha creato e cerca di creare qualcosa di molto interessante, ma a ns giudizio non riesce al massimo nel proprio intento non tanto per un suo/loro problema, ma per la poca cultura e il poco spazio che riesce ad avere questo settore nel grande pubblico. Hostingtalk merita molto più di quello che ha attualmente visto il lavoro che stà facendo……vero o no?
Stefano..vai avanti così sperando un giorno che anche i grandi media possano aiutarti nel tuo importantissimo intento.
Forse la colpa è anche delle stesse società di hosting le quali a differenza di quelle oltr’alpe non aiutano i siti come hostingtalk, inserendo link al medesimo, non partecipando attivamente e positivamente a siti di questo genere.

Scusateci per il piccolo articolo un pò distonico e poco chiaro. Non è stato semplice riuscire a estrapolare dalla mente un pensiero così contorto:)

Concludendo con una domanda:
perchè se voglio leggere guide, blog su questo settore dovrò sempre rifarmi a risorse straniere? oppure a quei pochissimi forum/blog tipo hostingtalk.it?

ps: non confondiamo la cultura hosting, con clienti hosting

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