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Intervista del 21/05/2009

May 23rd, 2009

Intervista del Consulente Aziendale Patrizio Gatti di PlanConsulting al ns responsbaile hosting Cristiano Gatti :

P:
Ciao Cristiano, ho saputo da voci di corridoio che hai iniziato nuovamente a lavorare nel settore hosting, cosa ti ha spinto a tornare in
questo settore?

C:
Ciao Patrizio,
prima di tutto grazie per questa intervista. Sono rientrato nel settore perchè è il mio lavoro. Io lavoro in questo settore dal 2000, nel
senso prettamente hosting, e visto che non ho trovato molti sbocchi a seguito della cessione della mia ex azienda, mi son rimesso a fare ciò
per cui, a mio giudizio, son nato. La mia storia la conosci però se vuoi rileggerla ecco il link
Ho cercato di staccarmi del tutto dal settore per più di un anno, ma poi il richiamo è stato forte. Quando poi ho incontrato Massimo di Eos
Net, ecco fatto che il lupo è tornato ad avere il pelo:)
Come ho scritto sul mio Blog, ho mandato il CV a diverse società, visto che mi interessava fare consulenza, ma a causa di alcune situazioni
riscontrabili in rete, la risposta è sempre stata PICCHE! Qualcuno si è scordato, ancor oggi è in rete, di eliminare il mio nome da alcuni siti.

P: Senti. Se ho ben capito per il momento svolgi consulenza per la EOS o sei entrato nello staff tecnico?

C: per qualche mese ho fatto solo un lavoro di consulenza poi si è prospettata la possibilità di entrate nello staff.
A breve vi sarà una grossa novità sia per la EOS sia per la mia persona. Questa novità farà in modo che entrerò definitvamente nella società.

P: come mai questa decisione?

C: come ho già detto, questo settore mi piace da morire se pur masochistico e in EOS ho visto molte affinità con la mia vecchia società.
Li ho indirizzati molto verso un certo target e in più ho un bellissimo rapporto con MASSIMO

P: dalla tua esperienza oramai decennale nel settore, perchè consiglieresti serverweb al posto di altre società?

C: serverweb.net della EOS, mi ha colpito molto perchè MASSIMO ha creato quel che da 2 anni cercavo in rete. Attualmente posso affermare con
convinzione che la struttura della EOS sia unica a livello nazionale. Nessuna società vende hosting in cluster con totale ridondanza
come stà facendo la EOS. Ad oggi moltissimi vendono hosting inserendo i siti su un server con 2 o 5 hard disk, una linea internet e una
linea elettrica. Massimo decise a suo tempo che per entrare nel mercato non doveva fare la solita cosa che san far tutti, ma investendo in
una struttura diversa. E’ stata messa in piedi una struttura, come detto, totalmente ridondata.

A parte il datacenter che è ridondato, cosa normalissima per tutti, i server su cui vengono posizionati i siti, sono collegati a switch in
cluster, a rete elettrica doppia in ridondanza, a rete internet doppia in ridondanza e ad uno storage con doppio raid a 7 dischi +1 di spare.
Hai capito bene? Ti sei reso ben conto di quanto ho detto? Trovami un concorrente che ti mette il sito a 75 euro+iva su una struttura di
questo genere, tenendo conto che persino l’hardware server è ridondato, in cluster.
In pratica nel caso in cui l’hardware dove è ospitato il tuo sito si schianta, il tuo sito passa su un altro server…capito?
CHIARO?

P: abbastanza chiaro. Riesci a farmi un esempio concreto? ma non ti scaldare:). Vedo che hai una gran passione per questa struttura. Ti
piace proprio!

C: SI! una struttura così è innovativa e come si dice sul sito…al TOP!
Ti faccio un esempio. Ci sono due negozi di cellulari. Il negozio A vende un cellulare X a 10 euro. Il negozio B vende il cellulare a 11
euro. Solito colore, solita grandezza. Se sei una persona che non và a fondo sulle cose, compri il cellulare a 10 euro, ma se ti piace
andare a fondo alle cose e credi nell’utilità di una cosa, fai 100 domanda e cerchi di capire perchè costa un euro in più.
Il Negozio B ti spiega che con 11 euro in realtà non ti dà un cellulare ma due cellulari e un tool che nel caso in cui uno dei due si
dovesse rompere, in automatico la scheda SIM si sposta sul secondo cellulare importando tutto senza causare nessuna perdita di dati.
Come se ci fosse una MANO VIRTUALE che prende la scheda sim e i dati del cellulare 1 e li spostasse senza tuo intervento sul cellulare 2.
A questo punto ti faccio io una domanda. Quale compreresti, sempre che hai necessità massima del cellulare? Quello da 10 o 11 euro?

P: se non sono pazzo, compro il cellualare a 11 euro.! E’ ovvio.
Ultima domanda. Cosa hai portato dentro la EOS come iniziative, esperienze?

C: quando sono entrato ho voluto che mettessero sul sito una cosa che non ha nessuno. Le tempistiche chiare dei tempi di supporto.
Penso che anche questo sia un valore aggiunto che và ad aggiungersi a tutto il discorso ridondanza e cluster.
Il bello che le tempistiche le rispettiamo, se no che cosa ci sono a fare io?
Inoltre ho spinto Massimo a mettere in piedi l’affiliazione, cioè una rete vendita che guadagna sulle vendite effettuate dal sito serverweb.net

P: e bravo Cri. Ti auguro un in bocca al lupo a te e alla tua numerosa famiglia

C: crepi e speriamo di continuare a lavorare serenamente visto che nel ns piccolo abbiamo solo l’ambizione di arrivare a 65 anni senza fregare o minacciare nessuno!
Grazie
Ciao

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Informazione di servizio

March 29th, 2009

La presente per informare che dal mese di Aprile clienti a cui fornivo consulenza tramite soloserver.it saranno trasferiti, se lo desiderano, vista la collaborazione attiva con la Eos Net srl, all’interno del parco clienti ServerWeb.net.

Questo per migliorare l’offerta, le garanzie e i servizi.

Per semplificare l’uso delle faq e degli articoli, stò provvedendo ad importare su tutti i blog di mia proprietà le faq e articoli della EOS NET SRL

scusate se troverete un mix tra aticoli Eos net srl e miei articoli.

Avendo ora due Blog personali più la gestione del Blog della Eos net, stò cercando di riunire le idee per poi indirizzare tutto su un unico blog

Grazie

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Risposta ad un Post insolito

January 7th, 2009

In risposta a questo link
e a questo link

Ciao
prima di scrivere ho voluto leggere qualche volta il msg perchè volevo capirlo bene, conoscendo M. e la Eos.
Non penso che con quel msg la eos volesse chiedere come sopperire a come risolvere il problema col cliente, ma voleva mettere in evidenza la situazione generale di chi fà questo tipo di lavoro (Chapeau!).
Non credo che con quel messaggio volesse chiedere a qualche esperto come rispondere al cliente o come istruire i propri tecnici, ma cosa succede nel mondo del settore hosting.
Son rimasto un pò scosso dal fatto che nessun “provider” ha risposto alla discussione. Forse anch’essi la pensano in modo simile, forse anch’essi hanno avuto esperienze del genere, forse anch’essi hanno questo problema di ricevere assurde richieste dai clienti, ma non hanno le palle o sono molto garbati da non aggiungere altri commenti.

Penso che in quel messaggio vi fossero due sottomessaggi e non un banale messaggio di auto di come gestire un cliente, penso io!
Quello è un blog e sulla scia americana si cerca di “civilizzare” l’utente e non di farsi insegnare come gestire un cliente.
Se fosse un post scritto per farsi aiutare a capire come gestire una situazione scomoda, c’è da fare a tal ditta “Chapeau!”, cioè tanto di cappello, visto che senza problemi hanno avuto le palle di scrivere al mondo la situazione reale degli hoster senza nascondersi dietro un dito come, forse, giustamente fanno in moltissimi.
Io ero uno di quelli, mi nascondevo dietro a post privati per chiedere info,, soprattutto su www.cpanel.net, e di ciò me ne vergogno, visto che in america (U.S.A) e inghilterra (U.K) tutti scrivono alla luce del sole i loro problemi senza nessun tipo di vergogna, persino i grandi HOSTER…..MA QUI SIAMO IN ITALIA e basta scrivere due cose per venir infangati dalla meschina concorrenza!

Tornando al posto del blog, si mettono in evidenza due problemi, penso io,
uno relativo al problema di come viene visto un fornitore di smtp o hosting o provider
e due di come stanno cambiando, forse non in italia, i servizi dei provider.

Per quanto riguarda la frase di EvolutionCrazy: vuole avere i problemi risolti, chiedo se hai ragionato da cliente, da fornitore o in modo obiettivo?
Se parli da cliente, non posso ribattere, se parli da fornitore a mio giudizio hai fatto del puro e falso marketing, se parli in modo obiettivo ti renderai conto che hai detto una castroneria.

C’è una frase che è stata scritta, a mio parere, con grande coraggio ma che forse non avete ben letto . La frase è questa:
E’ vero che chi vende la macchina deve persino insegnare a guidare, a metter benzina, i limiti i velocità, le buone maniere per strada, i cartelli stradali, lavare la macchina, allacciarsi la cintura, però che si può fà?
Siamo all’impotenza totale, non penso incapacità visto che ciò che il tecnico poteva fare è stato fatto.

Sintetizzare il tutto ad un banale, scusatemi cari TheVice e Evolution:
si potrebbe fornire una ulteriore porta ..bla bla bla…
è a mio giudizio assolutamente non realistico e un po’ ipocrita (non voglio offendere nessuno, è solo il mio semplice pensiero e se ho capito male scusatemi)

Mettiamo il caso in cui ho ben capito i posto, voi dite in pratica che il fornitore di hosting per una pizza o una mezza cena all’anno deve sobbarcarsi il problema dell’incapacità delle persone di imparare a far valere i propri diritti verso fornitore diversi dall’hoster.
In pratica l’HOSTER, come diciamo dalle mie parti, oltre al servizio di deve dare un FIASCHETTO D’OLIO!
Quanto paghiamo uno spazio web? E quanti soldi diamo a chi ci fornisce la connessione ad internet? Ora esageriamo visto che in ITALIA non vi è questo problema, però da ex adetto
ai lavori, scusatemi, mi sfogo un po’ e dico le cose come stanno!
All’hoster è richiesto di dare il sedere ad ogni costo, al provider di connessione non è chiesto nulla perchè solitamente i provider di connessione a differenza degli hoster non rispondono entro qualche ora e in modo idoneo ed esausitivo.

Per farla breve, in pratica, chi è più disponibile se la deve sempre prendere in quel posto pur guadagnando meno di altri.

La domande del post, o come si chiama, è : IMPOTENZA o INCAPACITA’.
Impotenza: certamente visto che un hoster non ha la possibilità di gestire i problemi altrui
Incapacità: sicuramente! perchè il tecnico doveva rispondere immediatamente, senza fare 100 controlli, che alla ditta e ad altri clienti che sono in attesa di risposta per REALI PROBLEMI, costano tempo,
-IL PROBELMA NON E’ DI NOSTRA COMPETENZA , il problema è del provider di connessione il quale blocca le porte di default 25 e (mai usata) 587.
CHIEDA AL SUO BEN PAGATO PROVIDER DI CONNESSIONE quali porte usa e se inibisce l’uso dell’smtp esterno e soprattutto del WEBMAIL (assurdo…parla di webmail, giusto?), quale SMTP DEVE USARE ! STOP!
Ai vostri hoster chiedete, senza indugi: “ma se sono in USA e non riesco a mandare la posta, mi mettete a disposizione la porta 11,23,45,67,89,443 oppure devo usare il loro smtp?”
Non facciamo ipocrisia e rimaniamo nelle realtà del settore. Se poi una ditta che vuol fare la ganza dice che mette a disposizione la 443, ben venga e sia così magnanima, come fanno in america, da insegnare alla concorrenza di come gestire su DIRECTADMI o CPANEL o PLESK tale porta !

Quoto EVOL: “incapacità?” boh… capacità di fare la diagnosi c’e’..
dove! Il tecnico più di controllare tutto lato server e accertarsi che è tutto funzionante cosa deve fare? Mettersi “prono” e attendere lo spirito santo?
Cioè, scusatemi ma non riesco a capire.

Riprendo l’esempio coraggioso dell’auto:
compro una BMW x5 (spero di non doverla vendere mai se no mi uccido), vado in USA e non hanno i cerchioni che in Italia solitamente mi vendono. Mi incavolo con il mio fornitore in Italia o cerco di capire come sistemare le cose in base alle loro regole?
Devo farne una colpa al mio fornite in Italia o sono più ampio di vedute e capisco che in america vi sono altre regole?
Sicuramente per la mentalità out-hosting apro i miei orizzonti e vedo che devo adeguarni. Se rimango con la mentalità client-hosting faccio un casino con i fornitori in Italia.

Tornado in tema, scusatemi per il mio strano modo di scrivere, penso che il tema è stato travisato e il msg voleva aver una morale indirizzata ai loro “concorrenti” i quali a mio avviso dovevano intervenire inserendo commenti con le loro esperienza.

MA PURTROPPO si sa che in questi meandri girano pochi concorrenti con la C maiuscola, mentre altri intervengono solo per farsi banale pubblicità.

Vedi alcuni posto ridicolissimi di gente che per mostrare la propria firma commerciale rispondono insulsamente a post scrivendo: vai qui, vai là, vai su, vai giù

Incavolatevi quanto volete sull’ultima frase, insultatemi quanto vi pare, ma sapete che la verità è questa. RISPONDERE A THREAD informativi con risposte ovvie solo per far vedere la firma del sito di hosting.

Qui entro nell’OT spudorato, e invito Stefano pubblicamente a prendere una decisione forte verso queste persone. O dai la possibilità agli hoster di rispondere con le proprie offerte a tutti i thread del tipo “devo comprare x mb”, con risposte dirette del tipo “la mia offerta è xxxxxxx”, oppure, nel rispetto di chi segue le regole, banni immediatamente certa gente insulsa che avendo del tempo risponde con ridicole indicazioni del tipo
“ma di preciso quanto ti serve?”
“ma forse per il tuo sito andrebbero bene …..”
“cerca in offerte hostingtalk”
etc…

Le vie di mezzo, come abbiamo potuto vedere su altri forum del settore, portano solo a farsi del male, perchè le aziende serie, ad un certo punto, si stancano di leggere, di seguire un forum, di postare i loro suggerimenti intelligenti.

Finisco qui visto che stò esagerando! E non voglio andare oltre
faccia a faccia mi tornerebbe meglio dirvi le cose, per iscritto no.

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